Laboratori e residenze artistiche nel segno della musica jazz. Si chiama «Abitare il Jazz» l’originale quanto innovativo progetto artistico ideato e promosso dall’Associazione Culturale Cromatica aps e realizzato con il patrocinio dalla Provincia di Lecce con la direzione artistica del sassofonista Fulvio Palese. Ad ospitarlo nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre saranno i comuni di San Donato di Lecce e di Carmiano. «Abitare il Jazz», vincitore del bando «Promozione della musica jazz» del Ministero della Cultura, oltre a svilupparsi intorno a laboratori musicali, si articola in quattro residenze artistiche pensate come esperienza di co-creazione tra artisti, giovani musicisti e cittadini. L’intento non è solo quello di promuovere la musica jazz, ma di farlo con un nuovo metodo coniugando produzione artistica e partecipazione e trasformando i luoghi in spazi di ascolto e di creazione condivisa. Cuore del progetto è la presenza attiva di musicisti di fama nazionale ed internazionale del panorama jazz contemporaneo: Javier Girotto (sax), Susanna Stivali (cantante), Franco Piana (tromba) e Silvia Bolognesi (contrabbasso), tutti guidati da Palese. Ad affiancarli saranno anche tanti altri importanti musicisti: Andrea Rossetti, Luigi Botrugno, Francesco Pannetta, Paolo Colazzo, Marcello Zappatore, Roberto Esposito, Viz Maurogiovanni, Pietro Vincenti, Davide Codazzo, Mario Esposito, Emilio Mazzotta, Stefano Mangia e Antonio Ancora. La prima residenza esplora il tema dell’improvvisazione: il suono come gesto istantaneo, la libertà come principio generativo, l’ascolto reciproco come atto fondativo del jazz. Segue la seconda, con un’indagine sulla voce e sull’espressione vocale, dove la parola, il respiro e il ritmo diventano strumenti per connettere corpo e melodia, aprendo la musica a una dimensione più intima e umana. La terza tappa è dedicata al dialogo collettivo dell’ensemble, alla costituzione orchestrale e alla scrittura condivisa, in cui il singolo si riconosce parte di una sonorità comune. Il percorso si chiude con la residenza sulla conduction, un laboratorio di direzione istantanea e composizione dal vivo che sintetizza il cammino precedente, restituendo la complessità del jazz come linguaggio di libertà e cooperazione. Ogni residenza è collegata all’altra, fondendo creazione musicale ed esperienza sociale. Abitare il Jazz, dunque, non è solo un comune festival, ma un percorso artistico e umano che attraversa territori, scuole, piazze e luoghi pubblici trasformandoli in laboratori di ascolto e creatività. «Abitare il Jazz» è stato presentato a Palazzo Adorno nel corso di un incontro a cui hanno preso parte La Presidente di Cromatica Anna Maria Saracino, il consigliere provinciale Antonio Tramacere, l’assessore alla Cultura del Comune di San Donato Ilenia Taurino e il direttore artistico Fulvio Palese. «È una soddisfazione aver vinto questo prestigioso bando del Ministero della Cultura ed è un orgoglio sapere che, tra le 103 associazioni partecipanti, siamo rientrati tra le 26 vincitrici, arrivando ad un importante 19esimo posto», ha dichiarato la presidente di Cromatica. «È importante, in questo ambito musicale, guidarli con la tecnica della conduction, un metodo in cui i musicisti rispondono a dei gesti non convenzionali del direttore», ha aggiunto il direttore artistico.

 

Il programma: Dal 4 al 10 maggio – Laboratori musicali con i ragazzi del Polo per l’Inclusione di San Donato - Finalizzati a favorire espressività, relazione e integrazione attraverso il linguaggio jazz. Previsti esercizi ritmici, vocali e collettivi e si culmina in un concerto partecipato che coinvolge i giovani e i musicisti delle prime due residenze. Coinvolti i docenti e gli allievi del Conservatorio, gli alunni delle scuole e della scuola di musica Metropolis NLC aps. Il docente responsabile è Fulvio Palese. Si termina con un concerto finale. Dal 15 al 30 maggio - Residenza artistica, Improvvisazione, presso Teatro Lumière di Carmiano - Residenza dedicata al tema dell’improvvisazione, nucleo essenziale del linguaggio jazzistico contemporaneo. Il focus è su ricerca timbrica, interplay e tecniche estemporanee applicate alla creazione collettiva. Tre giorni di lavoro creativo con laboratori aperti a musicisti e uditori, sessioni guidate e prove per favorire lo scambio diretto tra artisti. Dal 4 al 10 giugno – Residenza artistica, Canto jazz, presso Civic Center Polo dell’inclusione di San Donato di Lecce – Improvvisazione vocale, scat, interpretazione e rapporto tra testo e melodia attraverso workshop di vocalità, incontri con strumentisti e prove aperte. L’obiettivo è approfondire le relazioni tra voce, ritmo e armonia. Coinvolti i docenti e gli allievi del Conservatorio e gli alunni delle scuole. Previsti laboratori per allievi/uditori. Il docente responsabile è Susanna Stivali. Si termina con un concerto finale diffuso anche su piattaforme digitali previsto per il 21 giugno. Dal 15 al 25 settembre – Residenza artistica, Big Band, presso Teatro Lumiére a Carmiano – Scrittura per ensemble jazz e arrangiamento orchestrale, creazione di partiture originali e allo sviluppo del lavoro d’ensemble con prove di sezione, direzione collettiva e laboratori aperti al pubblico. Coinvolti docenti e allievi del Conservatorio, alunni delle scuole coinvolte e della scuola di musica Metropolis NLC aps. Il docente è Franco Piana. Si termina con un concerto finale diffuso anche sulle piattaforme digitali. Dal 9 al 15 ottobre – Residenza artistica, Conduction, presso San Donato di Lecce – Laboratori per allievi e uditori di direzione istantanea e composizione dal vivo tramite segni e gesti. I musicisti sperimentano sistemi di direzione non convenzionale e creazione collettiva, realizzando una performance dal forte valore sperimentale. Saranno coinvolti i docenti e gli allievi del Conservatorio e gli alunni delle scuole. Il docente responsabile è Silvia Bolognesi. Si termina con un concerto finale diffuso anche su piattaforme digitali.