Riparte il Festival Muse Salentine con il suo secondo ciclo di appuntamenti. Giunta alla sedicesima edizione, la rassegna internazionale ideata daldiscografico Charles Adriaenssen fa seguito al successo di pubblico di agosto con cinque serate, dal 7 all’11 settembre, come sempre a palazzoSangiovanni ad Alessano. Accoglie un pubblico variegato che unisce i residenti ai visitatori internazionali provenienti da Francia, Belgio, Svizzera e Olanda. L’obiettivo è offrire a chiunque la possibilità di godere di esecuzioni di altissimo livello in un contesto accogliente, dove la musica diventa un linguaggio comune capace di arricchire il tempo trascorso in Puglia. Il programma si apre il 7 settembre con la violoncellista Miriam Prandi.

Artista poliedrica premiata al Rahn Musikpreis di Zurigo, la Prandi vanta debutti alla Scala di Milano e tournée con l'Orchestra musicAeterna. Le sueesibizioni si avvalgono del suono di un violoncello Giovanni Grancino del 1712, simbolo di una maturità artistica riconosciuta dai maggiori festival europei. Segue l’8 settembre Evangelina Mascardi, liutista di fama mondiale formatasi presso la prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis.

Già continuista per Jordi Savall e la Berliner Philharmoniker, la Mascardi è titolare di numerosi premi discografici ed insegna al Conservatorio Santa Cecilia, portando ad Alessano un rigore esecutivo di assoluto rilievo. La serata del 9 settembre è dedicata al duo compost o da JulienChauvin e Louise Acabo. Chauvin, fondatore de Le Concert de la Loge e vincitore del premio Choc de Classica, si unisce alla Acabo,clavicembalista di spicco lodata dalla stampa specializzata per la sua versatilità tra repertorio solistico e continuo. La loro collaborazione incarna la vitalità della prassi barocca contemporanea. Il 10 settembre il palco accoglie Alexey Zuev, pianista diplomatosi al Mozarteum e premiato al concorso Géza Anda. Zuev è rinomato per la sua competenza sia sul pianoforte storico che su quello moderno, unendo la tradizione della scuola di San Pietroburgo ad un'intensa attività di ricerca e insegnamento a Salisburgo. Il festival termina l’11 settembre nuovamente con Alexey Zuev che si esibisce in coppia con il clarinettista americano Graeme Steele Johnson. Celebre per la sua tecnica impeccabile ed i progetti innovativi che spaziano dalle conferenze TEDx alla riscoperta di partiture perdute, Johnson rappresenta la figura del musicista moderno e creativo.

I concerti si svolgeranno tutti alle ore 20. Info e prenotazioni: www.musesalentine.com