È festa per il «santo che non c’è». A Nociglia mercoledì 13 agosto si rinnova l’appuntamento con le «celebrazioni» in onore di Santu Donnu, la festa campestre di tradizione popolare che si svolge in località Nociglia Fontana – Parco dei Paduli (S. P. Nociglia – Supersano), piccola contrada incorniciata da imponenti alberi di querce, tra canali, canneti e distese di ulivi, luogo scelto dalla comunità nocigliese per rinnovare questo rito arcaico la cui tradizione si perpetua dal 1949, anno in cui la statua di Santu Donnu, re degli uliveti e «non santo» dei campi, arrivò a Nociglia. «Per credere al santo devi vedere la festa» recita lo slogan della manifestazione. A partire dalle 17.00, con raduno a Nociglia in piazza Ruggieri, la statua «esce» dalla torre del castello baronale e, trasportata da un apecar (nella foto di Francesco Buccarelli), si muove alla testa di una festosa carovana di biciclette, in direzione della contrada che prende il suo nome dove, alle ore 18.00 si celebra una benedizione dei campi, momento di sentita aggregazione popolare e senso di comunità. A partire dalle 20.30, in località Fontana si aprono gli stand enogastronomici, tra le arie della banda musicale e la pizzica di Provvisorio Popolare, per una festa che si traghetta fino a tarda serata in un clima di autentica convivialità. Il fascino della festa si alimenta con la suggestione di una storia misteriosa e affascinante. Di Santu Donnu, infatti, esiste una piccola statua in pietra che lo raffigura. Nonostante questo, però, le origini della festa si perdono nelle pieghe della memoria contadina, che ha sempre riconosciuto in esso una forte personalità territoriale, legata allo spirito della terra: alcuni sostengono si tratti di uno sberleffo verso i signorotti locali, a cui ci si rivolgeva con l’appellativo, appunto, di «Don», altri riconducono questa usanza all'aggregazione tra le famiglie contadine di trascorrere a contatto con la natura le calde notti d'agosto. L’associazione culturale Terrikate da diversi anni si occupa dell’organizzazione di questa antica festa, con il contributo del Comune di Nociglia. In una costante ricerca di nuovi e attuali significati, Santu Donnu rappresenta per l’associazione il rapporto tra l'uomo e l'ambiente, una sorta di nume tutelare di questi luoghi. Per questo motivo, le ultime edizioni della manifestazione sono state caratterizzate dalla crescente attenzione a pratiche ambientali virtuose, come cura della contrada Fontana con progetti di ripiantumazione e rigenerazione ambientale. Santu Donnu è una manifestazione che guarda alle origini, che individua nell’essenzialità il piacere spassionato di far festa. Qui, l’originale miscela di folklore, fede, sentimento popolare e moderna riflessione del rapporto tra uomo e ambiente, lo rendono evento imperdibile, un viaggio in uno degli aspetti più autentici del Salento. Infoline 335.6128241 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..