Sipario su luci, suoni e profumi della «festa noscia». Nel solco di una tradizione secolare, Lecce torna ad onorare i santi patroni Oronzo, Giusto e Fortunato, un appuntamento che pur restando ancorato alla fede va oltre il trascendente per rinnovare l’immutato legame della città barocca con le proprie radici, con la tradizione e con la socialità. Gli appuntamenti religiosi avranno il loro più alto momento di fede domenica 24 agosto alle 19.30, quando dal duomo partirà la solenne processione con i simulacri dei tre Santi per le vie del centro storico. A precederle, come sempre, i confratelli di tutte le confraternite della città, da quella di san Luigi a quella di san Giuseppe Patriarca, sant’Angelo e dell’Addolorata. Poi i sacerdoti, i canonici e i frati francescani a far da staffetta alle statue. Ad aprire la processione è sempre la statua di san Giusto, poi quella di san Fortunato ed infine, preceduto dall’arcivescovo della città, benedicente e solenne nei suoi abiti talari, il simulacro argenteo di sant’Oronzo tra un picchetto di carabinieri e polizia in uniforme da cerimonia. E poi il sindaco della città e il presidente della Provincia con i gonfaloni dei rispettivi enti che rappresentano, autorità civili e militari e i fedeli, a migliaia. Poi il rientro in chiesa, per il messaggio dell’arcivescovo metropolita di Lecce monsignor Angelo Raffaele Panzetta alla città. Al rientro, sui accenderanno le luminarie della Ditta De Filippo. Altro momento di fede sarà quello che si vivrà martedì 26 agosto, con la celebrazione della solenne messa pontificale in piazza Duomo alle ore 20, presieduta dall’arcivescovo della città. Passando alle celebrazioni civili, anteprima dei festeggiamenti sabato 23 agosto alle ore 20.30 con lo svelamento e la benedizione della statua originale di sant’Oronzo nella sua collocazione definitiva nel Sedile. Domenica 24, giorno di vigilia, apertura dei festeggiamenti alle ore 9.30 con il tradizionale saluto del sindaco della Città, Adriana Poli Bortone, e dell’amministrazione comunale all’arcivescovo con l’intervento della banda «Amici della Musica» Città di Aradeo, la stessa che si esibirà la sera sulla cassarmonica allestita a porta San Biagio (ore 219. Alla stesa ora, ma ai teatini, c’è’ la commedia in vernacolo «Lu pensionatu te lussu», in piazza Sant’Oronzo in concerto lirico sinfonico dell’Orchestra OLES di Lecce e alla villa comunale Calici di Stelle. Passiamo al 25 agosto: alle ore 11 sfilata per il centro storico della banda «La cittadella dei ragazzi» di Nardò, mentre alle 18 sfilerà quella di Lecce «Nino Farì», che dalle 21 si esibirà in cassarmonica diretta dal maestro Giovanni Pellegrini. In piazza Sant’Oronzo ci sarà invece il Canzoniere Grecanico Salentino e ai teatini la commedia in vernacolo «Mannaggia li sordi». Si chiudono i festeggiamenti il 26 agosto con la tradizionale fiera del bestiame nella marina di Frigole, a partire dalle 7 del mattino, poi alle 11 e alle 18 sfilata della banda di Lecce per le vie del centro e concerto della stesa in cassarmonica dalle ore 20, in piazza sant’Oronzo alle 19.30 c’è invece Sound Oronzo con i ragazzi di Amici, ai Teatini la commedia «Lu mietecu te li pacci» e infine il live di Paolo Belli in piazza Sant’0Oronzo alle 22. Si chiude con il tradizionale spettacolo pirotecnico alle 24. Il 27 poi, giorno del ringraziamento, nella marina di San Cataldo, pizzica con «Li vasapiedi» (ore 20.30 in via Majorana), Miracle Show con Impresari Band cabaret con Giampaolo Catalano (via Marinai d’Italia) e lo spettacolo pirotecnico alle ore 23.45.