Quattro giorni di presentazioni, spettacoli e laboratori nel centro della città, Campi Salentina si appresta a vivere la venticinquesima edizione de «La Città del Libro», rassegna nazionale degli autori e degli editori nata nel 1995, che quest’anno avrà come tema «“Cercatori di bellezza». Saranno quattro giorni intensi, dal 23 al 26 aprile 2026, quelli che la città vivrà nei suoi luoghi più significativi del centro storico: il cineteatro» Excelsior-Carmelo Bene», la sala «Don Pietro Serio», Casa Prato-Calabrese, l’Istituto comprensivo «Teresa Sarti», la Biblioteca «Carmelo Bene» e naturalmente piazza Libertà. Tanti gli ospiti prestigiosi, da Marianna Aprile a Giancarlo de Cataldo, da Gio Evan a Luigi De Magistris, da Welo a Luciano Canfora. Ma in premessa, nella serata di mercoledì 22 aprile, un «Concerto per la pace tra i popoli» all’ «Excelsior-Carmelo Bene» di Campi salentina, aspettando «La Città del Libro» 2026. La rassegna è stata presentata alla Camera di Commercio di Lecce, alla presenza di Mario Vadrucci, Presidente della Camera di Commercio, del presidente della Fondazione Città del Libro Paolo Maci, che ha spiegato il tema di quest’anno: «“La “Città del Libro” sarà un luogo di incontro e di partecipazione, aperto a tutti: lettori, studenti, famiglie, autori e artisti attraverso presentazioni, spettacoli, laboratori e momenti di dialogo:  in tempi bui come quelli che stiamo vivendo, crediamo che la bellezza non sia qualcosa di lontano o irraggiungibile, ma una presenza concreta nelle relazioni, nei gesti quotidiani, nella capacità di ascoltare e di comprendere gli altri. Così celebrare quest’edizione significa guardare »con gratitudine al cammino compiuto e, allo stesso tempo, rinnovare uno sguardo di speranza verso il futuro». Un futuro che potrebbe estendere i confini della rassegna grazie ai rapporti internazionali dell’Università del Salento: così il vicerettore vicario Salvatore Rizzello, che nell’annunciare l’ingresso nel comitato scientifico della Città del Libro del professor Marco Leone, docente di Letteratura italiana, ha spiegato appunto che l’apporto accademico alla rassegna sarà sempre più cospicuo e sistematico, per dare alla stessa un’identità sempre più marcata, locale ma proiettata verso una dimensione più ampia e condivisa, ha aggiunto il vicesindaco e assessore alla Cultura, Laura Palmariggi: «Un’esperienza culturale più ampia, capace di mettere in relazione linguaggi diversi, pubblici differenti e nuove forme di partecipazione. Un cuore pulsante della cultura, un motore di connessioni grazie al quale nascono collaborazioni, si rafforzano sinergie con istituzioni, scuole e realtà del territorio, e si costruisce una rete culturale viva e in continua evoluzione». Le conclusioni le ha tirate il sindaco di Campi salentina, Alfredo Fina: «La cultura, qui, non è ospite di passaggio: è abitante. E il tema di questa edizione non poteva essere più coerente con questa intenzione: “Cercatori di bellezza”. Una bellezza plurale, stratificata, che non si lascia rinchiudere in una sola definizione. È la bellezza dei luoghi, delle pietre, delle luci e dei paesaggi che questo paese custodisce. È la bellezza della conoscenza, del pensiero che si apre, del libro che trasforma. Ma è anche, e forse soprattutto, la bellezza dell’incontro, dell’inclusione, del riconoscersi nell’altro: una bellezza etica, civile, necessaria». Il programma completo su https://cittadellibrocampi.it/programma