Nato il 22 febbraio del 1949 a Caprarica di Lecce, piccolo centro della provincia di Lecce, fu romanziere, poeta, pubblicista, editore, autore di drammi radiofonici, operatore culturale.
È, solitamente, intorno a queste figure che si creano grandi stagioni, fermenti. Verri ha rappresentato il punto cardine per la cultura salentina del suo tempo.
La difficoltà nel reperire le sue opere ne ha fatto un autore di nicchia. Aderì al Movimento Genetico di Francesco Saverio Dodaro, è riconducibile, assieme a Salvatore Toma, alla schiera dei poeti maledetti salentini, i poeti selvaggi.
La sua attività di editore precede quella di scrittore. È, infatti, nel 1977 che crea Caffè Greco




