Primo successo stagionale per il Casarano che sabato sera ha battuto in casa il quotato Benevento – 1-0 – al termine di una gara combattuta e ricca di colpi di scena. La formazione di mister Di Bari è partita subito col piede pigiato sull’acceleratore con l’obiettivo di sorprendere gli avversari ma la buona difesa beneventana e qualche imprecisione hanno vanificato tutti i tentativi. Col passare dei minuti la squadra di Auteri (in tribuna, squalificato) ha conquistato campo con una manovra corale ed al 17’ ha cercato il vantaggio con La Mesta che ha tentato il tiro dalla distanza senza però impensierire Chiorra. Il Casarano, esaurita la spinta iniziale, ha subito la manovra della strega: al 20’ Prisco calcia a botta sicura dalla breve distanza ma ancora Chiorra (sarà il migliore in campo) sventa la minaccia. I rossoazzurri hanno ripreso le redini del gioco sul finire di tempo con Cajazzo: cross e tiro al volo di Ferrara con la palla che finisce sull’esterno della rete. Al 43’ ancora un tentativo dell’esterno sinistro casaranese ma Vannucchi toglie il pallone dall’incrocio dei pali.

La ripresa si apre con una girandola di sostituzioni - Malcore lascia il posto a Zanaboni, Gega entra per Gyamfi e Pinto subentra a Di Dio – ma il 3-4-3 iniziale rimane invariato. Il Benevento è deciso a far sua la partita e attacca a testa bassa ma è bravo il Casarano a sventare ogni minaccia. Al minuto 72 Logoluso entra in contatto con Ricci che cade in area. Per l’arbitro è calcio di rigore ma mister Di Bari sollecita un controllo FVS e il direttore di gara dopo un’ampia consultazione torna sulle sue decisioni facendo tirare un sospiro di sollievo. Il gol arriva otto minuti più tardi grazie al nuovo entrato Perez che arriva sul fondo e calcia, la palla attraversa tutto lo specchio di porta poi Pierozzi nel tentativo di anticipare un avversario la mette dentro in scivolata. Lo stadio Capozza esulta insieme a tutta la panchina rossoazzurra. Colpito a freddo il Benevento prova ad intensificare la manovra ma non accadrà più nulla fino al triplice fischio di chiusura. Grazie a questo successo che spazza via la scoppola di una settimana fa con l’Atalanta la formazione salentina raggiunge una tranquilla posizione di classifica che la fa guardare con ben riposto ottimismo al prossimo impegno esterno col Picerno.

 

CASARANO (3-4-3): Chiorra, Lulić, Celiento, Gega (59’ Gyamfi), Cajazzo (75’Perez), Maiello, Logoluso, Pinto (80’ Di Dio), Chiricò, Malcore (59’ Zanaboni), Ferrara (67’ Millico)

A disposizione: Bacchin, Pucci, Palumbo, Milicevic, Guastamacchia, Barone, Malagnino, Cerbone,

All: Di Bari Vito

BENEVENTO (3-4-3): Vannucchi; Prisco, Carfora (46' Manconi), Maita (84' Tumminello), Salvemini, Lamesta (57' Della Morte), Scognamillo, Ceresoli, Saio, Ricci (84' Mehic), Pierozzi.

A disp.: Russo, Suppa, Rillo, Sena, Viscardi, Borghini, Romano, Cantisani, Tsingaras, Talia.

All. Alessandro Monticciolo

 

ARBITRO: M. Nigro

AMMONITI: 14' pt M. Maita (B), 32' pt S. Scognamillo (B), 3' st E. Gega (C), 24' st N. Chiorra (C), 30' st R. Maiello (C), 42' st G. Logoluso (C)