di Stefano Meo

foto: dal web ANSA

Un regalo natalizio fatto con troppo anticipo. Il Lecce getta al vento un pareggio e regala la prima vittoria stagionale al Bologna che ha messo sul piatto della bilancia qualità e lucidità nei momenti decisivi della partita. Il resto lo ha fatto l’arbitro Pairetto che prima ha assegnato un rigore ai giallorossi per un fallo del portiere su Esteban poi si è rimangiato tutto assegnando una punizione al Bologna per un presunto precedente fallo dello stesso giocatore giallorosso. Il Var? Non pervenuto. Come non sono pervenute eventuali segnalazioni del guardalinee.

Nel mezzo un partita dai due volti. Primo tempo sottotono per i giallorossi che sono andati in svantaggio dopo appena 17’ complice una bella giocata del solito Orsolini che col Lecce sembra avere un conto aperto. Cambiaghi dalla sinistra mette in mezzo un pallone invitante ed il rossoblu in mezza rovesciata batte Falcone. I giallorossi provano a ribaltare le sorti del match ma il Bologna la sa troppo lunga per farsi infinocchiare dalla squadra di casa che al 35’ perde Ilic per un problema muscolare. Uscito lo slavo la manovra, lenta e prevedibile, ne ha risentito agevolando la formazione ospite che ha costruito e cercato spazi sopra tutto sulla corsi sinistra con Cambiaghi che ha fatto ammattire Danilo Veiga.

Nella ripresa il Lecce ha messo in campo più coraggio, intraprendenza e convinzione. Al 62’ fuori Esteban e Pierotti, dentro Guebbels e Ndri. La manovra si fa più fluida e due minuti dopo arriva il pari grazie ad una papera di Pessina che sbaglia l’uscita e consente a Fatah di colpire di testa e mettere in rete. Il pareggio fa svoltare la partita ed emerge la differenza tecnica delle due squadre: il Lecce si getta a capofitto in avanti in maniera anche scriteriata nel tentativo di andare in vantaggio e lascia spazi, campo e manovra al Bologna molto più esperto, veloce e tecnico. Al 73’ Orsolini (ancora lui) ha l’occasione giusta ma Falcone si supera e tre minuti dopo arriva il gol del definitivo vantaggio: la difesa giallorossa è al bar, cross ancora dalla fascia sinistra ed il neo entrato Enem supera Falcone con un tocco nell’area piccola. La partita finisce qui ed a nulla valgono l’infortunio di Orsolini, che lascia il Bologna in dieci, ed il forcing del Lecce che esce a mani vuote dopo avere avuto l’illusione di portare a casa almeno un pareggio.

A fine gara allenatore e presidente giallorosso al settimo cielo come se avessero vinto la finale di Champions: “Una delle gare più convincenti della stagione” ha dichiarato il massimo dirigente. Gli ha fatto eco Di Francesco: “La prestazione è stata ottima ma tutti devono capire che se certe partite non puoi vincerle devi almeno pareggiarle. Perdere così dispiace”. Poi sui gol subiti: “Nel primo eravamo in 8/9 in area e Orsolini ha fatto un gol straordinario, nel secondi ci sono 4/5 errori ma posso rimproverare davvero poco a questa squadra”.

 

LECCE: Falcone, Siebert, Fatah (79’ Monteiro), Maleh (79’ Gandelman), Veiga, Ilić (36′ Ngom), Esteban (62’ Geubbels), Gallo, Coulibaly, Tiago Gabriel, Pierotti (62’ N’Dri). A disp. Bleve, Borbei, Dembélé, Ndaba, Gaspar, Fofana, Jean, Gorter, Kaba. All. Di Francesco

 

BOLOGNA: Pessina, Pobega (62’ El Azzouzi), Orsolini, Heggem (55’ Helland), Casale, Ferguson, Zortea, Cambiaghi (81’ Bernardeschi), Miranda (81’ Rahim), Darmian, Piccoli (62’ Enem). A disp. Skorupski, Happonen, Moro, Amondarain, Dovbyk, Libra, De Silvestri, Vitík. All. Palladino

 

ARBITRO: Pairetto

 

RETI: 17’ Orsolini, 64’ Fatah, 73’ Enem