di Stefano Meo
Blindare la difesa, tirarsi fuori dalla zona playout e ridare un gioco credibile ad una squadra che nella passata stagione ha disputato i playoff per la promozione in B. Questo il compito che attende Luciano Zauri, nuovo allenatore del Casarano dopo l’esonero di Vito Di Bari. Il tecnico è stato presentato alla stampa martedì scorso ed ha dichiarato di avere accettato con entusiasmo la proposta del club salentino: “Casarano è una piazza importante, non ho mai affrontato la squadra da giocatore né da allenatore ma mi sono documentato con i video. Ambizione si, con grande umiltà, nessuna presunzione. L’obiettivo è ripartire in punta di piedi e comincerò dai giocatori per verificare le reali caratteristiche, il bel gioco arriverà col tempo e per far quadrare i conti penso che inizialmente vedremo gare anche bruttine. Chiacchiere per i tifosi non ne ho, non andrò sotto la curva a salutare perché è un qualcosa che non mi appartiene, di sicuro avrò sempre grande rispetto per il pubblico e per la società che mi ha scelto. Abbiamo tutto per poterci tirare fuori da questa situazione, spetta a noi dimostrare di poterlo fare”
Zauri ha un passato agonistico di tutto rispetto con 319 partite giocate in serie A, 112 in B, 13 presenze in Champions League, 4 in coppa Uefa e 5 gettoni con la maglia della Nazionale. Da allenatore ha occupato le panchine delle giovanili di Pescara e Bologna ed ha poi allenato Foggia, Pescara, Malta dove ha vinto un campionato con l’Hamrum Spartans, e Campobasso dove ha centrato la partecipazione ai playoff.
Il presidente Antonio Filograna Sergio è stato costretto a rivedere la conduzione tecnica dopo una serie di flop culminati col 5-2 di Cava dei Tirreni: “Una decisione difficile – le sue parole – e un grazie a Vito Di Bari per i successi che ricorderemo per sempre. Il mio compito è capire cosa non ha funzionato”. Prossimo banco di prova lunedì 26 a Crotone contro i rossoblù locali che occupano l’ultimo posto con appena un punto in classifica. Palla al centro alle 20.30

