di Stefano Meo

Ridimensionare il fenomeno Frosinone e rilanciarsi in campionato. Questa la ‘Mission impossible’ del Lecce domani pomeriggio allo stadio ‘Stirpe’ contro i ciociari che viaggiano col vento in poppa. La sconfitta in casa contro una Juventus rabberciata e sparagnina che ha chiuso la partita in 12’ ha messo fine bruscamente ai voli pindarici levatisi alti dopo il match col fantasma dell’Udinese. Le criticità della squadra hanno riportato tutti con i piedi per terra e bisognerà fare di necessità virtù a stretto giro di posta in vista dei prossimi 180’ contro Frosinone e Genoa.
QUI LECCE – Centrocampo e difesa da inventare sperando che Di Francesco non sbagli ancora una volta la formazione iniziale come lui stesso ha ammesso nel dopomatch con la Juventus. Ilic è stato operato martedì scorso in Finlandia, operazione riuscita ma sul futuro calcistico dello slavo incombono nubi minacciose, Coulibaly è ancora indisponibile insieme a Pierotti e non si hanno più notizie del lungodegente Berisha che dopo gli 8’ giocati a Cagliari ha ripreso posto in infermeria. Scelte obbligate da parte del tecnico che potrebbe rilanciare Gorter e mettere in campo Esteban dal primo minuto visti i flop a ripetizione di Guebbels. Eusebio Di Francesco ritorna a Frosinone dove subì l’onta della retrocessione nella stagione 2023/24: “E’ una ferita ancora aperta, non la meritavamo. E' stata un'ingiustizia, quell'anno non mi sono piaciuti i comportamenti di molte squadre. Ritroverò gente a cui sono affezionato, è stata una delle sconfitte che bruciano di più, tuttora penso sia stata una grande ingiustizia”.
La situazione attuale non è delle più felici come conferma lo stesso tecnico: “Ho dei dubbi, sto facendo diverse valutazioni, ed ho diversi problemi, devo capire la formazione migliore. Tiago Gabriel e Ndri non si sono allenati, Ndaba non è al meglio, Fatah lamenta una botta sulla tibia ed ha messo dei punti”. A questo si aggiunge il problema di un attacco che non finalizza: “Guebbels va supportato, Stulic si applica molto in allenamento ma io voglio delle risposte dagli attaccanti. Chi gioca e chi non gioca devono essere determinanti”.
QUI FROSINONE – Squadra difficile, concreta, gioca in verticale e sugli esterni ci sono due giocatori bravi nel confronto diretto. Mister Alvini ha due partite in casa contro Lecce e Torino e vuole incassare più punti possibile ma anche lui deve fare i conti col turnover: Terzic dovrebbe giocare dal primo minuto a sinistra, Monterisi al centro della difesa, confermatissimi Schmid e il capocannoniere Raimondo. In casa i canarini hanno uno score di 3 vittorie (Venezia, Como e Sassuolo) ed una sconfitta (Juventus alla prima giornata) con 9 gol realizzati e 5 subiti.
“Cerchiamo il riscatto dopo la mancata vittoria di Bergamo – ha commentato il portiere Lorenzo Palmisani – siamo un grande gruppo perché ci conosciamo dall’anno scorso ed anche contro il Lecce ci stiamo preparando al meglio”.
