Cross basso di Banda dalla sinistra, Stulic arpiona in area, si gira e buca la porta avversaria in avvio di partita. Seconda rete in campionato per il serbo. Match in salita per i ducali, ma nel calcio mai dire mai. Un palo di Maleh nel primo tempo, poi ripresa da dimenticare per i giallorossi. Espulsione di Banda per un’entrata irruenta, Lecce in dieci, i gioielli ducali, Bernabè e Pellegrino, ribaltano il risultato. Sconfitta da archiviare subito, in agguato la capolista, nel recupero infrasettimanale della partita rinviata, e il Milan alla 21ma giornata.
Entrambe le partite a San Siro, strappare almeno un punto sarebbe il massimo alle due contendenti per lo scudetto, la classifica del Lecce comincia a scottare. Sul fronte calciomercato, nel Lecce sono approdati a sorpresa, nello stile del club, il trequartista Gandelman e il centrocampista Sadik Fofana. Il primo, israeliano, subito al debutto in maglia giallorossa nel secondo tempo, è un trequartista duttile in grado di giocare da attaccante, quasi un falso nueve, il secondo è un arcigno mediano togolese, può ricoprire più ruoli, tutti e due giocano già in Nazionale. In uscita Rafia ed Helgason che non ha rinnovato il contratto. Avanti il prossimo, ci saranno altre sorprese.
Per mister Di Francesco si prospettano giorni di lavoro intensi per riportare calma e determinazione nel Lecce. Certi atteggiamenti di protesta, dentro e fuori dal club, sono sempre controproducenti, l’umiltà nello sport è una bussola. I nuovi innesti hanno già una loro evidente collocazione, rinforzare il centrocampo per rendere la manovra più efficace in attacco. Se Stulic si sblocca e gli assist sono di più, con gli esterni più incisivi in fase offensiva e le incursioni da dietro, potremmo vedere più gol, l’essenza del calcio. Non è fantacalcio, ma un gioco entusiasmante.
Stefano Bonatesta

