
La velista salentina Marina Murri si laurea campionessa d’Italia nel campionato under 19 classe ILCA 6. La giovane atleta neretina non ancora diciassettenne, in forza al Circolo nautico «La Lampara Asd» di Santa Caterina di Nardò, ha trionfato alla competizione disputata nell’Alto Garda domenica 7 settembre, classificandosi al primo posto nella classe di competenza nel campionato giovanile singolo che ha visto in acqua i migliori giovani talenti della vela italiana nelle classi ILCA. Un risultato strepitoso cui si è aggiunto, nella stessa giornata, il piazzamento del galatinese Pietro Colazzo – altro giovanissimo velista tesserato presso «La Lampara» – al decimo posto assoluto del campionato under 19, su 120 partecipanti da tutta Italia. Giustamente orgoglioso l’allenatore Carmine Bresciani: «Siamo tra i top club italiani grazie a Marina e Pietro, ma stiamo lavorando duramente tutti insieme perché altri giovani atleti del Circolo possano seguire le loro orme. Come dico sempre ai ragazzi, la vittoria del singolo si ottiene grazie a tutta la squadra che si impegna a far crescere il campione». Aggiunge il presidente del Circolo Domenico Falco: «Tutti noi ricorderemo la giornata di ieri come una pagina bellissima della vela neretina e pugliese scritta da Marina e Pietro, e sono certo che condividano la nostra gioia anche tutti i soci e i consiglieri che mi hanno affiancato dal 2015 ad oggi nel progetto di rafforzamento della vocazione velica agonistica e di potenziamento di tutte le attività sportive della “Lampara”. Grazie a tutti gli istruttori, e in particolare a Carmine Bresciani, primo artefice del risultato di Marina, ma anche ad Alessandro Pipitone. Un grande grazie va ai genitori di Marina, Alessandra e Roberto: senza il loro impegno e il loro sacrificio, non solo di tempo, non si sarebbe potuto ottenere questo risultato». Sempre nella giornata di domenica 7 settembre il Circolo ha ospitato la terza edizione della giornata dedicata ai ragazzi con diabete di tipo 1, con la partecipazione di circa trenta giovani in cura presso le Asl di Brindisi e Lecce che hanno avuto l’opportunità di cimentarsi nella vela e nel SUP imparando a gestire la propria condizione durante l’attività sportiva. All’iniziativa hanno dato un contributo anche le associazioni «A.G.D. Delfini Messapici Aps» e «Lagoblu APS», nonché il personale medico e sanitario delle Asl di Lecce e Brindisi. «Un ringraziamento particolare va all’Asl di Lecce, che ha messo a disposizione una barca a vela confiscata ad un’organizzazione dedita all’immigrazione clandestina - aggiunge Falco -. Un gesto che assume un significato profondo, un simbolo di rinascita e inclusione: “essendo tutti sulla stessa barca” – nel senso letterale del termine – siamo riusciti a creare un forte senso di comunità e condivisione, prezioso nel contesto di una giornata sportiva ed educativa». Monica Priore, presidente di «Diabete Italia Puglia Aps» commenta: «Questa giornata dimostra quanto sia importante fare rete: collaborando con Asl, associazioni e realtà sportive possiamo garantire ai ragazzi esperienze che uniscono divertimento, educazione e speranza per un futuro senza limiti».

