AL PALA “ANDREA PASCA”, SANTA LUCIA ROMA TRAVOLTA 3-0
La terza giornata del campionato nazionale di Serie B1 di volley femminile riconsegna al pubblico del Pala “Andrea Pasca” una Rental & Versatility Dream Volley Nardò in formato deluxe. Le ragazze guidate da coach Fabio Saccomanno si sono imposte tra le mura amiche con un perentorio e netto 3-0 contro la coriacea ICS Santa Lucia Roma, con parziali che non lasciano spazio a recriminazioni di sorta.
Dopo un avvio un pochino stentato, nel quale si è palesata l'inesperienza delle neretine che si sono fatte aggredire dalle avversarie e hanno patito un primo parziale di 3-8, Martina Gorgoni e compagne hanno pian piano ritrovato il bandolo della matassa. Sospinte da un pubblico come sempre caloroso, le granata hanno raddrizzato la contesa, portando a casa con grande merito la prima frazione (25-18).
Il secondo e il terzo set sono stati caratterizzati da due guizzi fulminei di marca locale: pronti-via, le padrone di casa hanno piazzato due break iniziali, prontamente ribattuti dalle laziali che, mai remissive, hanno provato in tutti i modi a rimanere agganciate al match (25-19, 25-19). Tuttavia, lo stato di grazia del sestetto di casa – trascinato da una coralità di squadra in costante crescita tecnica e tattica – ha ben presto indirizzato la gara sui binari giusti.
Qualche decisione arbitrale interpretata in maniera "originale" dalle ospiti, comprensibilmente nervose nel finale, è costata qualche cartellino giallo da ambo le parti. Al di là delle letture di campo, i parziali certificano un successo rotondo e senza appello, che rende merito alla volenterosa compagine ospite ma consacra la forza di una Dream Volley che, quando gioca con questa convinzione e verve agonistica, diventa un avversario proibitivo per chiunque, soprattutto tra le mura amiche.
Le pagelle telegrafiche delle protagoniste:
Martina Gorgoni: la capitana guida le compagne con l'esempio: 9 punti a referto (8 in attacco e 1 muro), preziosissima anche in ricezione dove si sobbarca ben 24 palloni. Capitana… come piace a noi!
Greta Halla: top scorer della serata con 14 punti complessivi (di cui 11 attacchi vincenti, 1 muro e 2 ace). Una vera e propria spina nel fianco per la difesa capitolina. Ispirata.
Michelle Ungaro: la sua qualità fa la differenza, 10 punti per lei ed una invidiabile padronanza nel ruolo. Valore aggiunto.
Siria Tarantino: solita dominatrice sottorete. Mette a referto 7 punti, incidendo pesantemente con 6 attacchi vincenti e 1 muro. Stanno studiando un nuovo aggettivo per lei, appena ce lo diranno lo useremo.
Francesca Di Coste: Inesauribile motore al centro del campo, domina per visione di gioco e determinazione. Marca 4 punti. A Nardò è sempre più “Di Coste-mania!”
Alessandra Martella: entra con il piglio giusto, dando manforte alla squadra e firmando 3 punti preziosi. In costante crescita.
Aurora D'Onofrio (Libero): chiamata agli straordinari in ricezione, garantisce stabilità e copre con puntualità la seconda linea. Solida come una chiave di volta...a stella!
Sara Della Corte: entra a gara in corsa e non passa inosservata! Una freccia in più nell’arco di mister Saccomanno, cresce a vista d’occhio. Volenterosa.
Carola Rosafio: utilizzata nei momenti di rotazione dalla panchina, dà il suo contributo alla causa. Il suo sangue non è freddo, è ghiacciato: batte 3 volte, non sbaglia mai. Cosa chiederle di più?
Martina Confaloni, Giorgia Natalizia, Francesca Troso, Carlotta Prete (L2) non giudicabili: ma sapere di avere a disposizione una panchina così fa stare tutti quanti più sereni.
Nardò si gode un meritato quinto posto in classifica, che consente alla compagine guidata da Fabio Saccomanno e Marco Malecore di guardare con rinnovata, realistica fiducia al prosieguo di un campionato estremamente equilibrato. E' il frutto di un lavoro costante, svolto in settimana da parte di uno staff guidato da un tecnico serio e preparato, capace di infondere alle sue ragazze la giusta mentalità e coadiuvato da un team di primissima qualità.
Un'ultima nota curiosa: nel turno in cui ogni partita si chiude con risultati in bilico tra tie-break e almeno un set portato a casa dalle avversarie, la Dream è l'unica squadra che sigla un rotondo 3-0: avanti così!

