Domenica 30 novembre, nella splendida cornice della citta-fortezza di Acaya, frazione del comune di Vernole, il Gruppo FB. AL CAFE’ DELLE ORCHIDEE DEL SALENTO rappresentato dall’amministratore Marco Ricchiuto ha organizzato un convegno/mostra fotografica conviviale, dedicata alle orchidee spontanee a cui hanno partecipato il Comune di Vernole, il dottor Luigi DE LUCA responsabile del Polo Biblio Museale di Lecce, il prof. Piero Medagli botanico, il dott. Alessio TURCO botanico ed il responsabile della Riserva Naturale LE CESINE Giuseppe DE MATTEIS direttore dell’Oasi WWF.
Nel corso del convegno è stato presentato e reso pubblico ufficialmente l’ibrido Ophrys x vernolensis (nato dall’incrocio tra i parentali Ophrys Lutea e Ophys Apulica) scoperto da Salvatore DE GIORGI appassionato ricercatore e dedicato alla sua città natale Vernole. Nel corso della cerimonia Il comune di Vernole ha conferito al fortunato scopritore un attestato di riconoscenza.
Gli interventi degli esperti hanno messo in luce il crescente interesse per le orchidee selvatiche o spontanee, le emozioni che esse suscitano nell’attesa di rivederle rifiorire anno per anno nel corso della loro ciclica stagione riproduttiva, l’importanza della salvaguardia delle stesse e del prezioso ruolo che esse svolgono nell’ambito della biodiversità presente sul nostro territorio.
Sono stati illustrati i vari aspetti inerenti le tante modalità di riproduzione delle stesse distinte per gruppi e specie, la territorialità di alcune specie come ad esempio i nuovi ritrovamenti inediti per il Salento dell’ibrido naturale Serapicamptis (nato dai parentali Anacamptis Fragrans e Serapias Cordigera) trovato a Leverano da Fernando CAPUTO e dedicato alla compianta Wilma VEDRUCCIO di Borgagne, poetessa e amante della natura nonché fondatrice del Gruppo FRA LE SCRASCE.
I botanici intervenuti hanno magistralmente esposto con parole semplici e immagini le prerogative e le fragilità delle orchidee spontanee dovute al cambiamento della fauna avvenuto negli ultimi tempi nel Salento, nonché gli equilibri naturali di difesa posti in essere dalla stessa natura come ad esempio la presenza di cinghiali e il contemporaneo ritorno della presenza del lupo in questi ambienti ricchi di flora di cui i suidi sono particolarmente ghiotti.
L’incontro si è concluso con una visita al Castello di Acaya, con la musica popolare di Umberto Panico e Angelo Litti e con un brindisi alla festeggiata Ophrys xvernolensis.

di Giuseppe Russo

(N.d.R - vari gli attestati di stima e riconoscenza sul GRUPPO FB "AL CAFè DELLE ORCHIDEE DEL SALENTO" tra i quali riportiamo quello di Maria Pacoda << Sono arrivata in ritardo...ma non potevo mancare. Complimenti Salvatore de Giorgi per la tua Ophrys xvernolensis e le orchidee spontanee del Salento, grazie Marco Ricchiuto per aver pensato ed organizzato quest'incontro, al Prof. Piero Medagli per il suo infinito sapere. Tutto allietato da tanti amici affettuosi e sorridenti... era palpabile la gioia e la sintonia. Complimenti a tutti Voi per la passione e la dedizione nei confronti della natura e di questi splendidi esemplari. >> )

 

 

foto di: Maria Pacoda