15 Ottobre 2026

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *

    Valutazione attuale: 5 / 5

    Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
    Riceviamo e pubblichiamo alcune poesie di Francesco Lioy, giovane poeta salentino, che ha avuto il piacere di rendere partecipe Salentoinlinea delle sue opere. I suoi interessanti e promettenti versi troveranno quindi spazio sulle nostre pagine.  Biografia Francesco Lioy, nato a San Pietro V.co il 10 Agosto 2001, è un artista, poeta e musicista salentino. Diplomatosi con lode al Liceo Classico “G. Palmieri” di Lecce e avendo conseguito la laurea triennale con lode in Chitarra al Conservatorio “Tito Schipa” nella stessa città, studia ora alla facoltà di Lettere Classiche dell’Università “Sapienza” di Roma. Dopo aver già avviato la propria carriera artistica con la pubblicazione indipendente di alcune canzoni, è impegnato ora

    Valutazione attuale: 0 / 5

    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
    “Devo solo arrivare alla prima elementare e diventare grande, grande come mio padre e metterò il grembiule e imparerò a volare e scriverò poesie d’amore soltanto per mia madreee…” Immaginate la scena: siamo nel Caffè Letterario di Lecce ancora chiuso al pubblico. Due uomini fatti, finiti e abbondantemente vaccinati. Il primo sono io, Pietro Sicuro, un omone grande e soprattutto grosso, intento ad estrarre, sculettando a ritmo di musica, delle bottiglie di birra da una grossa pila di cartoni

    Sotterranei Castello Carlo V a Lecce

    Valutazione attuale: 0 / 5

    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
    “Raggiungimi davanti al Castello Carlo V alle 23.30. È necessario che arrivi in orario, altrimenti non venire proprio”, questo è il testo del messaggio che Aristodemo mi ha inviato alle 22.45. Sto cominciando ad abituarmi ai misteri che questo ragazzo mi propone e, ad essere onesti, essendo un appassionato del genere, mi diverto un mondo a scoprirli grazie a lui. Aris è un grande conoscitore delle storie oscure di Lecce, soprattutto quelle avvenute nei secoli passati, ed io sono uno scrittore

    Valutazione attuale: 0 / 5

    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
    Driiiin, driiin, driiin… - Pronto? - Lunedì prossimo sei libero, vero? - Aris, sei tu? - Sì, sono io. Allora, lunedì lavori o no? - In effetti è il mio prossimo giorno libero, perché? - Perfetto, procurati un costume ottocentesco che andiamo ad una festa. - In che senso, scusa? - chiedo allibito. - Nell’unico possibile, lunedì c’è una festa in maschera molto esclusiva, la chiamano “la Deboscia”. Non chiedermi come, sono riuscito ad avere quattro biglietti. Io ci vado con mia moglie e ci

    Valutazione attuale: 0 / 5

    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
    (Campomarino) A svegliarmi non è la voce di mia madre, che per la sesta volta ripete la sua sveglia: “Paolo” e uno e due e tre, “Paolo, alzati che sono quasi le dieci”. No, ormai questa litania si è guadagnata un posto nel mio dormiveglia. A svegliarmi è un odore, anzi è l’odore dell’estate del 1985. L’estate dei miei 12 anni. L’estate del polpo al sugo e del suo olezzo pungente, dolciastro, appiccicoso, nauseante. - Eeeeebastaaaaaa! – mugolo con la faccia sprofondata nel cuscino per

    Banner promozionale - Bottom
    © 2008 - 2026 Salentoinlinea.it . All Rights Reserved. Testata giornalistica iscritta al n. 994 del Registro del Tribunale di Lecce il 17 giugno 2008 direttore Responsabile Dott. Giuseppe Pascali. Per contattare la redazione scrivere a: info@salentoinlinea.it