di Stefano Meo

 Entra nel vivo il mercato giallorosso. Dalla formazione belga del Gent è arrivato oggi Omri Gandelman (25) destinato a ricoprire il ruolo di trequartista e questo significa che non si tratta di un bevitore di birra ma di un giocatore destinato a collocarsi alle spalle del primo attaccante, posizione lasciata vacante dall’infortunato Berisha. Fisico imponente (188 cm) è già allenato, fino ad oggi nella serie A belga ha collezionato venti presenze e sette reti, e potrebbe entrare nella lista dei convocati già per la prossima gara interna col Parma. Arriva a titolo definitivo.

Trattativa in corso invece quella col Grazer AK 1902 società di seconda serie austriaca. Materia del contendere è Sadik Fofana (22) mediano del Togo, nazionale con otto presenze, di proprietà del Bayer Leverkusen che andrebbe ad infoltire un settore già in overbooking. L’ennesimo mediano  di prospettiva insomma che potrebbe essere l’alternativa a Ramadani o Kaba che sembra destinato a cambiare aria se sono vere le voci di mercato che arrivano da Nantes (Ligue 1).

Ulteriori movimenti dipenderanno anche dalle uscite. In vetrina, in attesa di estimatori, rimane sempre il ‘pezzo pregiato’ Frederic Guilbert che ha il contratto più ricco dell’intero organico giallorosso (circa 800mila euro) motivo in più per cederlo al migliore offerente. Il terzino francese guarda le partite dalla tribuna da ormai molti mesi e risulta impossibile continuare a tenerlo fuori rosa. Dietro di lui Balthazar Pierret identificato da Di Francesco in avvio di stagione come giocatore simbolo intorno al quale far ruotare la squadra. I fatti hanno dimostrato l’esatto contrario, aggiungiamo qualche problema fisico di troppo ed ecco che il francese è finito anche lui con le valigie in mano in attesa di destinazione. Altro ‘fenomeno’ da sbolognare Christ-Owen Kouassi acquistato a  suo tempo dalla formazione francese dello Stade Lavallois (Ligue2). Inizio di stagione complicato, alcune prestazioni da dimenticare e buio pesto sui radar. Ma il top dei flop è stato raggiunto con Filip Marchwinski acquistato nel 2024 dal Lech Poznan per una cifra vicina ai 6 milioni di euro e mai visto in campo. Un infortunio al legamento crociato lo ha tenuto lontano per molto ora sembra guarito ed ha bisogno di qualcuno che creda in lui. Le sirene hanno cominciato a cantare dal suo paese di origine la Polonia, e probabilmente è lì che tornerà a stretto giro di posta.

Nel gruppo degli indesiderati anche Thorir Helgason. Prima fuori squadra perché non rientrava nel progetto tecnico, poi reintegrato, indicato dopo qualche apparizione come la soluzione ai problemi del centrocampo ora è finito in panchina. Al rinnovo del contratto ha opposto un garbato ma deciso ‘No, grazie’ andrà in scadenza e molte squadre di serie B sono interessate a lui. Nella lista dei partenti potrebbe trovare posto, ironia della sorte, anche Youssef Maleh reintegrato dopo avere cambiato procuratore. Il centrocampista marocchino dopo oltre 80 partite in serie A esce sempre dal campo minimo con un voto di sufficienza che però potrebbe non bastare per la conferma.Ad Empoli farebbero carte false per riaverlo ma nella trattativa si è inserito anche il Cesena che sembra altrettanto deciso. Chi ha già tolto il disturbo, infine, è il tunisino-francese Hamza Rafia che ha trovato un accordo l’Esperance Sportive de Tunis il club più prestigioso della sua terra di origine. Il giocatore è stato autorizzato dal Lecce a sostenere le visite mediche col suo nuovo club e chiudere nel migliore dei modi la sua parentesi in giallorosso.