Terza sconfitta consecutiva in una settimana, la delusione è palpabile, le assenze per gli infortuni pesano, ma non devono costituire un alibi, purtroppo il Lecce appare deconcentrato, senza spina dorsale, distratto in difesa, privo di idee di gioco al cospetto di un Genoa rigenerato nella stessa settimana (3 vittorie). Tra i giallorossi si salvano solo Maleh, Monteiro e a sprazzi Gallo. Per la salvezza ci vuole ben altro. Visto il calendario, le prospettive non sono positive, Torino, Lazio, Atalanta e Napoli sono le prossime avversarie, considerato che il Lecce in questa stagione non conosce il pareggio e il valore degli avversari è alto, i rischi di ritrovarsi in basso alla classifica sono reali. Conquistare qualche punto nelle prossime gare è di vitale importanza.
Il Torino è una squadra arcigna, con il tecnico Abate ha ritrovato un certo equilibrio che mancava da alcune stagioni, Mandragora e Fitz-Jim a centrocampo, come Gineitis e Braganca, l’estro di Vlasic a ridosso delle due punte Simeone e Adams, nel 3-4-1-2 proposto spesso, danno ai granata una spinta concreta. In più, il Torino vuole riscattare la sconfitta contro la rivelazione Frosinone che continua a macinare risultati positivi. Il Lecce a più due dalla zona retrocessione deve cominciare a racimolare punti in trasferta e con ogni avversario, la classifica ed il calendario parlano chiaro. In vetta la spunta la Lazio, il ringhio di Gattuso si fa sentire, l’Inter arranca, Roma, Como e Milan si rilanciano nella corsa allo scudetto, mentre in basso alla classifica anche il Venezia ultimo, grazie alla cura del nuovo allenatore Nicola, gioca bene con le grandi e lotterà fino in fondo. Parma e Fiorentina in ripresa a 8 punti, scricchiola il Sassuolo, l’Udinese in crisi ha esonerato l’allenatore.
Nel Lecce occorre ritrovare carattere e cuore, una spinta concreta in avanti, poche triangolazioni efficaci e tanta grinta e determinazione. Nel tridente offensivo mister Di Francesco deve trovare nuove soluzioni tattiche. Gli attaccanti non devono rimanere isolati e devono essere serviti meglio dagli esterni, più propositivi e meno fumosi tra cross, tiri in porta e assist decisivi. Si attende il probabile rientro di Coulibaly e Geubbels. Nel Lecce manca un giocatore più carismatico, capace di trascinare la squadra nei momenti topici. A Torino trasferta importante, i giallorossi devono reagire e dare il massimo.
Stefano Bonatesta

