Una storia sospesa tra passato e presente, tra bellezza e disincanto, sullo sfondo della Città Eterna. A narrarla è Giovanni Epifani nelle pagine del suo romanzo Caravaggio. Il poeta di una scena muta editor per i tipi di Musicaos Editore. L’ambientazione è quella della sempre affascinante Roma, lungo le sponde del Tevere esattamente, tra le vie del rione Campo Marzio. È qui che le vicende narrate da Epifani intrecciano arte e fragilità, storia e presente, attraverso l’evocazione luminosa di Caravaggio, simbolo e complice di questa rinascita interiore nella quale Michelangelo, uomo in frantumi, un tempo apprezzato critico d’arte, intraprende un viaggio che lo conduce dalle strade silenziose della Roma contemporanea, fino alla Roma papalina del 1610, insieme a Lena, psicologa sensibile e determinata. Una storia intensa, poetica, che non pretende di spiegare l’arte, ma di avvicinare chi, per ragioni diverse, si trova a vivere ai margini del racconto comune. E se anche solo una persona, leggendo, si sentirà meno «fuori campo», allora questa narrazione avrà già trovato la sua cornice. Il libro sarà presentato a Cursi sabato 10 gennaio 2026, alle ore 18, al palazzo De Donno, con il patrocinio del Comune di Cursi. Insieme con l’autore interverranno il sindaco di Cursi William Santoro, Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio Museale di Lecce, il compositore Biagio Putignano e l’editore Luciano Pagano. Letture di passi tratti dal romanzo a cura di Marzia Ercolani. Giovanni Epifani vive nel Salento, dove promuove iniziative culturali che uniscono arte, musica e impegno sociale. Con questo lavoro compie il suo ingresso nel mondo della narrativa e del teatro musicale, portando con sé la stessa autenticità e delicatezza che caratterizzano la sua scrittura.
Storia e presente in «Caravaggio. Il poeta di una scena muta», romanzo di Giovanni Epifani
- Giuseppe Pascali
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