Dopo la lunga sosta per la Nazionale, rinnovata e in ripresa, il Lecce riprende il cammino in casa contro l’insidioso Bologna, poi sfiderà l’Udinese e la Juventus. Un trittico di partite importanti che metteranno alla prova i giallorossi. I sei punti in classifica non devono illudere nessuno, tra le squadre più in basso, Udinese, Torino, Fiorentina e Bologna sono destinate a scavalcare il Lecce, salvo clamorosi sviluppi in campionato. Il Bologna, ospite al “Via del Mare”, proverà a rilanciarsi con il nuovo tecnico Palladino, subentrato a Toscano reo di aver iniziato male la stagione con i rossoblù. Anche la terza panchina è saltata a sorpresa in serie A, Cuesta è stato esonerato dal Parma, al suo posto c’è Gilardino.

In cinque giornate di rodaggio i cambiamenti incidono tanto sull’andamento del torneo. Escluse le quattro compagini sulla carta più forti, rimarrebbero a contendersi la salvezza con il Lecce Parma, Monza, Genoa e Venezia. Avevamo già escluso in precedenza il Cagliari per aver costruito una formazione di tutto rispetto con un allenatore emergente, poi ci sarebbe il Frosinone che è partito forte, ma in passato queste squadre alla fine del campionato si sono ritrovate in basso alla classifica. Nulla è scontato nel calcio. Contro il Bologna ci sarà da soffrire, i felsinei cercano il rilancio con Palladino, tecnico esperto in grado di riportare la compagine al centro della classifica.

Il Bologna punta sui giocatori più esperti come Ferguson, Orsolini, Bernardeschi, Pobega, Heggem e Miranda, in avanti Piccoli e Cambiaghi sono pronti a colpire. I felsinei sono una compagine blasonata, destinata a risalire la china presto, il match si annuncia insidioso, ma il Lecce oltre agli scontri diretti deve conquistare più punti possibili da queste gare difficili da gestire. Con Esteban in evidenza, a segno nell’amichevole contro l’Altamura, nel Lecce si scalda Geubbels, pronto a riprendersi il posto da titolare in attacco. Insomma, partita aperta, il Bologna cerca la prima vittoria stagionale, il Lecce la terza. 

Stefano Bonatesta