L’arcana arte di divinare il futuro osservando le viscere dell’uomo, ovvero l’antropomanzia. Luciano pagano sceglie questo titolo, Antropomanzia appunto, per la sua raccolta pubblicata per i tipi di Musicaos Editore, che sarà presentata sabato 12 aprile 2025, alle ore 18.30, alla Biblioteca «Bernardini» di Lecce (piazzetta Giosuè Carducci). L’autore sarà in dialogo con Matilde De Razza. L’antropomanzia, come riportato in esergo al volume che racchiude la raccolta di Pagano, è l’«arte di divinare il futuro osservando le viscere dell’uomo, caduta in oblio dopo una pratica secolare». Per questo tipo di divinazione il poeta si avvale degli strumenti che possiede – o che crede di possedere – rivolgendo lo sguardo alla realtà che lo circonda, interiore e esteriore, al proprio sé, al paesaggio, ai viventi, ai segni del passato e ai presagi dei mutamenti futuri. «scimmie / che hanno studiato / in piedi sul tavolo / come svitare la lampada / incandescente / che scotta le dita // definisce il mondo – luce naturale // da un sud che sogna sogni / e li cancella – non cancello // questa che scrivo – / è la mia / critica della regione pura». Un movimento di stili e di forme, apparizioni, frammenti, memorie pubbliche e private, per costruire un canto che rispecchia la frantumazione dell’odierno vero. Luciano Pagano è nato nel 1975 a Novara e vive nel Salento. Si è laureato in Filosofia nel 2002. Dal 2004 dirige Musicaos, rivista di letteratura divenuta, nel 2014, casa editrice. Ha pubblicato quattro raccolte di poesia: Venenum (2000), con Simone Giorgino, Michele Truglia; Le poesie del Sol Levante (2004), Quaderni di Vertigine; Tautosemie (2008), in Il volo del calabrone, AA.VV., Il Battello Stampatore, postfazione di Gabriele Frasca); Soluzioni fisiologiche (2020, Vincitore del Premio Gianmario Lucini, 2019, Vydia Editore, prefazione di Simone Giorgino) e tre romanzi: Re Kappa (2007), Besa; È tutto normale (2010), Lupo Editore; Beati i puri (2016), Musicaos Editore. Ha curato i volumi Poesie (1970-1983) di Salvatore Toma, uscito nel 2020 per Musicaos Editore, contenente le raccolte edite in vita dal poeta, e nel 2022 Il pane sotto la neve (per Otranto, per occasioni)» di Antonio L. Verri (Kurumuny).
Â
Â